La mia Storia

Sono una Biologa Nutrizionista, esperta in nutrizione pediatrica, disbiosi intestinale, nutrizione in gravidanza e allattamento, alimentazione e nutrizione dello sportivo, riabilitazione nutrizionale dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), nutraceutica, nutrigenomica e medicina naturale.

Mi occupo inoltre di Igiene e Sicurezza degli Alimenti (HACCP) con attività di consulenza e formazione in qualità di socio formatore AiciA (Associazione Italiana Consulenti Igiene Alimentare)
Ho frequentato e tutt’ora frequento master universitari e corsi di aggiornamento accreditati (ECM) in materia di Educazione alimentare e Igiene e Sicurezza degli Alimenti, Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare, Medicine Naturali, Nutrigenetica, Nutrizione e Anti-Aging.

Ho iniziato il mio percorso lavorativo organizzando, coordinando e gestendo operativamente laboratori di educazione alimentare in alcune fattorie didattiche del Lazio in collaborazione con Roma Natura (Ente Regionale per la Gestione del sistema delle Aree Naturali protette nel Comune di Roma).

Continuo in quest’ottica il percorso professionale con interventi e progetti di educazione alimentare rivolti agli studenti delle scuole materne, elementari e medie, inferiori e superiori. Non meno importanti gli interventi pubblici divulgativi sul tema della prevenzione primaria, in collaborazione con gli enti locali e diverse figure professionali (medici pediatri, odontoiatri, psicologi dell’età evolutiva, psicoterapeuti, ginecologi ed ostetriche).
Il principio che seguo consiste nel mirare non solo al dimagrimento ma anche ad una operazione di vera e propria educazione ai consumi alimentari perché mi interessa che si impari a conoscere e riconoscere la qualità del cibo e ad associare e bilanciare bene gli alimenti.


La figura del Biologo Nutrizionista
Il Nutrizionista deve essere una guida verso un’auto-consapevolezza dei consumi alimentari. Solo in questo modo è possibile, nel corso della vita, imparare a bilanciare gli alimenti in modo tale da evitare il famigerato effetto “yo-yo”: la continua alternanza tra perdita e riacquisto di peso.
Mangiare in rapporto alle proprie necessità e ai propri bisogni è una scelta di maturità e di consapevolezza che dà significato e qualità alla nostra esistenza. Il riconoscimento ed il rispetto delle nostre reali esigenze ci consente di raggiungere in maniera stabile e sicura il nostro stato potenziale di benessere e ci allontana da malattie, improvvisazioni, errori inconsapevoli o esagerazioni dannose.
Non si tratta di fare sacrifici insopportabili, ma di imparare a proporzionare le quantità, ad ottimizzare la scelta degli alimenti, ad organizzare la distribuzione dei pasti nel rispetto dei meccanismi metabolici e biochimici del nostro organismo per nulla rinunciando al piacere della tavola.
Solo così si raggiunge una condizione di equilibrio funzionale; solo così si prevengono molte malattie e ci si difende da molti disturbi.
Questa è la strada della magrezza naturale, della salute, del vero benessere psico-fisico.